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DIGITAL SIGNAGE 4.0: SENSORI, APPLICAZIONI E ALGORITMI AL SERVIZIO DEL RETAIL

Digital signage in costante evoluzione. Nel 2019 sono ben 4 i trend topic da tenere a mente per utilizzare al meglio questo tipo di soluzioni. Sensori, applicazioni e algoritmi saranno i grandi protagonisti di uno sviluppo incentrato su un concetto di servizio dalla duplice valenza: a supporto del consumatore e a supporto del brand.

1) Sensori e deep analytics per una customer view a 360°

Uno dei problemi legati alla gestione dei contenuti digitali è misurare con precisione in che modo una persona sia in grado o meno di percepire un media pubblicitario. L’unico ambito in cui fino ad oggi è stato possibile appoggiarsi a dei parametri precisi sono le campagne pay per click associate alle pubblicità online. Quando si parla di outdoor advertising, infatti, il CPM (Costo per Mille) utilizzato dai media planner non è un vero parametro ma solo una stima approssimativa.

L’uso integrato di sensori di prossimità e telecamere associate al riconoscimento facciale oggi permettono di rilevare e misurare quante persone si trovano nel raggio d’azione di una soluzione di digital signage, interpretando anche le reazioni. Gli algoritmi messi a sistema non solo sono in grado di profilare età, sesso, etnia e tempo di permanenza dello sguardo: interpretano le espressioni e rilevano l’umore, garantendo una customer view di livello superiore. Altri sensori, integrati nelle superfici capacitive touchscreen, possono misurare clic e interazioni che aiutano il marketing a valutare l’esatto rendimento delle campagne pubblicitarie. Controllare quante persone reagiscono a quali contenuti, facilita la creazione delle campagne che risulteranno estremamente più mirate ed efficienti.

2) Digital signage nelle postazioni self-check

Smartphone, tablet e tecnologie associate al mondo dei videogiochi (Kinect in testa) hanno abituato la gente a nuove modalità di interazione legate a gesti che sono diventati codificati e condivisi. Il digital signage oggi è molto più di uno schermo coreografico, assumendo il ruolo di personal assistant che, a domanda, risponde. È così che totem interattivi e postazioni intelligenti inaugurano l’era dei servizi self-check. Non a caso, tra i trend topic del 2019 gli esperti accendono i riflettori sullo scaffale virtuale associato a iniziative di cross selling e upselling. Il vantaggio per i brand è quello di poter condividere l’intero catalogo prodotti (anche quelli che non sono fisicamente presenti a magazzino), garantendo una user experience più alta. Soprattutto se proposto in associazione a un servizio di clic and collect, risolvendo l’annoso problema dell’out of stock.

3) Non solo hardware: attenzione al software

Al di là della qualità e delle performance dell’hardware, l’intelligenza del digital signage viene dalla sua componente applicativa. Il problema, oggi, è che l’offerta di software touchscreen nel settore B2B non è paragonabile a quella del mondo B2C di smartphone e tablet. Fino ad oggi, infatti, il software legato alle soluzioni di digital signage viene sviluppato ad hoc da dei team preposti. Il che va ad incidere sensibilmente sul costo di questo tipo di progetti. Nel 2019, invece, si inizieranno a vedere le prime piattaforme di gestione standardizzate, che permetteranno di capitalizzare la ricerca e lo sviluppo, mettendo a fattor comune la migliore programmazione.

4) Image recognition: il prodotto si racconta in modo spettacolare

Prodotti connessi e comunicanti grazie a una smartificazione che diventa parlante attraverso soluzioni di digital signage sempre più innovative. Tra i tech topic del 2019 il riconoscimento del prodotto sarà un tema molto gettonato tra i brand. Come funziona? Che si tratti di uno specchio magico, di una parete interattiva o di un chiosco intelligente, il consumatore che preleva un prodotto può avvicinarlo a un lettore integrato nella postazione. Il sistema legge il codice (tag RFID, NFC, Qr Code o barcode) e riporta sul display le informazioni associate: video, immagini e testi di approfondimento. In questo modo sarà possibile accedere in assoluta autonomia a una serie di informazioni a valore aggiunto. Non solo: gli stessi contenuti potranno essere condivisi sui social, scaricati sul proprio smartphone o, nel caso di ricette o coupon, stampati con un clic grazie alla printer integrata nella postazione.

Laura Zanotti, Giornalista e Technical Writer

25 Gennaio 2019

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